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Nasa Space Apps Vicenza Ottobre 2018

Nasa Space Apps è un hackathon internazionale, una maratona di idee della durata di 48 ore, che si svolge nelle città di tutto il mondo. I concorrenti sono giovani cittadini che si sfidano nella progettazione di soluzioni tecnologiche per affrontare i problemi del mondo reale, sulla Terra e nello spazio.
Nella splendida sede della Basilica palladiana a Vicenza si è svolta l’edizione 2018 di Space Apps alla quale hanno partecipato alcuni studenti dell’istituto Rossi, accompagnati dai loro insegnanti.

Gli studenti hanno lavorato in team per risolvere le sfide che potrebbero aiutare a cambiare il mondo.

Ad aggiudicarsi il primo premio è stata la squadra Redwares (composta dagli studenti vicentini Alex Zecchinato, Tommaso Zocche, Giovanni Manzi, Daniel Jader Pellattiero, Matteo Zigante dell’ITIS Rossi, e Pietro Milan del Liceo Quadri) con un progetto che ha elaborato un sistema che installato esternamente alla navicella spaziale permette di avvisare dell’arrivo di micro meteoriti consentendo di individuare e quantificare l’entità del danno sulla stessa navicella.

Non solo, Interplanet, sponsor tecnico dell’evento, aveva messo in palio un premio di 500 euro intitolato “Spazio alla rete” un riconoscimento al progetto che avesse saputo mettere al centro le potenzialità della connessione ultraveloce in fibra ottica (o banda ultralarga), promuovendo la sua utilità per creare nuove forme di aggregazione sociale innovativa, condivisione di conoscenze e di risorse, o contaminazione creativa tra tecnologie analogiche e digitali. Premio andato a al gruppo di studenti dell’ITIS Rossi CPUhive (Giovanni Lanaro, Luca Sandri, Michele Rossi, Manuel Cremonese, Nicola Marussi e Ilaria Furlan), che hanno realizzato un sistema che permette di utilizzare computer remoti per elaborazioni scientifiche.

Ecco le foto della premiazione